A I  P I E D I  D I  V E N E R E

 manuale astrologico di seduzione

V E N E R E  IN  A Q U A R I O

VENERE IN AQUARIO

Una donna libera è l’assoluto contrario di una donna leggera.

Simone de Beauvoir

 

Il viaggio a tappe nello Zodiaco consente a Venere di scoprire e provare tutte le emozioni che appartengono all’universo sentimentale/erotico della donna. Dall’amore competitivo dell’Ariete a quello idilliaco del Pesci, ogni esperienza vissuta dalla Dea dell’Amore aggiunge un ulteriore tassello, un’altra indispen-sabile pennellata, per completare il prezioso capolavoro della sensualità fem-minile. Con il passaggio in Aquario, Venere sperimenta “l’assoluto contrario” citato da Simone de Beauvoir aprendo una prospettiva alternativa del concetto di Amore. A partire dall’ideale di Unicità, valore e condizione imprescindibile per tutti gli altri segni non per questa Venere, capace di amare in egual misura, ma in modi diversi, più persone contemporaneamente: un partner, un amico, un ex fidanzato, un fratello...

Questo non significa confondere i ruoli o tenere comportamenti promiscui! L’amore, mai eccessivamente coinvolgente, è vissuto come un’amicizia privilegiata che attraversa il tempo, lo spazio, i pregiudizi. Oppure nasce da un legame che si trasforma nel tempo, dove il coinvolgimento erotico non è predominante, legame che rimarrà la colonna portante della relazione. Naturalmente, il carattere sfuggente di questa Venere contribuisce a rendere poco definiti i confini tra questi sentimenti.

La sua è un’affettività duttile, instabile, comprensiva, poco incline al sentimentalismo, allergica alle unioni troppo soffocanti ma capace di affascinare e sedurre attraverso lo scambio di idee geniali, con il confronto di scelte personali audaci, o con la promessa di una fuga verso mondi lontani. L’eros, liberato dalla necessità di un possesso esclusivo, perde vivacità a vantaggio di un rapporto di complicità basato sul dialogo intellettuale.

Anticonformista e originale in ogni aspetto della vita, lo è anche nel suo modo d’amare: quando il desiderio e le pulsioni si fanno sentire, la donna con Venere in Aquario non ha esitazioni e si lascia andare a una sessualità disinibita, senza cercare di nascondersi o di illudersi con fantomatici alibi sentimentali. Raramente crede nell’amore “per sempre”, consapevole che i desideri di oggi non corrispondono necessariamente a quelli di domani.

Capace di cogliere al volo tutte le occasioni che la vita le propone, è leale nei confronti dei suoi affetti, anche se per lei è normale siano multipli e, a volte, anche simultanei. La gelosia è un sentimento che non le appartiene, concede al partner la massima libertà ma pretende lo stesso rispetto per la sua indipendenza.

L’importanza rappresentata dall’amicizia fa si che Venere in Aquario riversi sugli amici quelle attenzioni che le altre Veneri generalmente dedicano al partner. Ma quando è innamorata, mette a servizio della coppia la sua forte immaginazione per rendere speciale ogni momento vissuto insieme. Al contrario, se la relazione diventa soffocante o troppo abitudinaria, la sua natura individualista avrà il sopravvento.

 

Nelle relazioni sentimentali, Venere in Aquario è naturalmente affine con i segni di Aria (Gemelli, Bilancia e Aquario) e di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario). Ma, a seconda del segno zodiacale di appartenenza, è possibile dare indicazioni più precise.

 

 

 

 

Se sei Sagittario con Venere in Aquario

Non ci sono dubbi sulle tue doti seduttive: originale, fantasiosa, coinvolgente, sei una donna affascinante, stimolante e molto spesso… inaffidabile! La tua natura indipendente unita alla curiosità e alla voglia di avventura ti portano a vivere la vita e l’amore come un susseguirsi di esperienze nuove e stimolanti. Sempre pronta a partire per una avventura che sicuramente aggiungerà un pezzo importante al tuo personale percorso di crescita personale, cerchi un partner altrettanto autonomo, che sappia capire e magari condividere la tua irrequietezza intellettuale e la necessità di movimento. Incontrando chi ha la tua stessa originale visione dell’amore, l’ansia della ricerca si placa, per far posto a un nuovo, gratificante equilibrio sentimentale.

 

INCONTRO FATALE CON: Sole in Bilancia con Marte in Gemelli, Leone o Sagittario.

COME TE: Luisa Ranieri (attrice), Susanna Tamaro (scrittrice).

 

 

Se sei Capricorno con Venere in Aquario

Sei una donna capace di grande passionalità e dotata di fantasia erotica, doti che tieni sotto controllo, che non vai sbandierando con chicchessia, che manifesti quando sei sicura che il partner selezionato risponda a un ideale preciso oltre che alle tue ambizioni: intellettualmente brillante, affidabile, rispettoso dei tuoi spazi e della tua indipendenza, professionalmente realizzato, economicamente solido. Apparentemente fredda, hai una chiara visione di quanto sei pronta a investire in un rapporto sentimentale, in termini di dedizione, impegno e risorse. Spesso unisci amore e carriera, producendo situazioni lavorative feconde e stimolanti.

A volte però, un eccesso di ambizione ti porta a trascurare la componente sentimentale del rapporto e a perdere il controllo della situazione.

 

INCONTRO FATALE CON: Sole in Bilancia con Marte in Ariete, Bilancia o Scorpione.

COME TE: Emma Marcegaglia (imprenditrice), Kete Middleton (duchessa di Cambridge), Kate Moss (top model).

 

 

 

 

Se sei Aquario con Venere in Aquario

Dotata di uno straordinario magnetismo personale, affascini uomini e donne anche grazie alla tua natura inafferrabile, al tuo spirito libero, al modo eccentrico di affrontare la vita. Rifuggi la noia e insegui chi si dimostra capace di stimolarti intellettualmente, senza l’imposizione di regole o vincoli. Gli eccessi di senti-mentalismo non fanno per te, così come la possessività e le situazioni ambigue. Cerchi un partner ugualmente libero da condizionamenti e non fai distinzione di ceto, cultura, provenienza: l’amore, per te, è innanzitutto affinità elettiva, di ideali e principi. Spesso le tue storie partono da un’amicizia che, un po’ per volta, acquista un valore prioritario. Poco incline ai sensi di colpa, se ti accorgi che il rapporto non risponde più alle aspettative iniziali, ti allontani senza tragedie, salvaguardando, quando possibile, il rapporto di amicizia.

 

INCONTRO FATALE CON: Sole in Ariete con Marte in Aquario, Gemelli o Sagittario.

COME TE: Amal Alamuddin Clooney (avvocato), Paris Hilton (imprenditrice), Michelle Hunziker (attrice).

 

 

Se sei Pesci con Venere in Aquario

Una sognatrice inquieta e sfuggente: nessuno sa cosa passi nella tua testa o nel tuo cuore, a volte neppure tu riesci a star dietro alla tua straordinaria fantasia. Fantasia che ti permette di “vivere” passioni di cui solo tu sei a conoscenza, storie così intense e appaganti che ti consentono di evadere da una quotidianità troppo scontata o ripetitiva. Passioni che costruisci a misura delle tue necessità e nelle quali scappi ogni qual volta la realtà diventa troppo stretta, soffocante. Questo però non ti impedisce di credere ardentemente nella possibilità di incontrare un compagno con il quale immaginare un amore concreto e stabile. Certo, il partner ideale deve essere al tempo stesso coraggioso e paziente, prati-co e creativo, ardente ma non possessivo… proprio come nelle favole!

 

INCONTRO FATALE CON: Sole in Capricorno con Marte in Pesci, Leone o Bilancia.

COME TE: Bianca Atzei (cantante), Ornella Muti, Sharon Stone, Veronica Pivetti (attrici).

Se sei Ariete con Venere in Aquario

Il colpo di fulmine "programmato" è la tua specialità.

Esuberante e coraggiosa, ti piace farti coinvolgere in amori al primo sguardo ma, al tempo stesso, hai sufficiente autocontrollo per sapere fin dove lasciarti coinvolgere e quando invece è il momento di fare un passo indietro. In ogni caso, sei una donna che non accetta un ruolo secondario all’interno del rapporto, né di rinunciare alla propria autonomia. Cerchi un compagno capace di tenerti testa, con il quale instaurare una vivace, continua sfida intellettuale, e coltivare un rapporto stimolante e duraturo.

 

INCONTRO FATALE CON: Sole in Gemelli con Marte Leone, Bilancia o Sagittario.

COME TE: Chiara Biasi (blogger), Giulia Bongiorno (avvocato), Tatiana Patitz (top model).

LA SVOLTA

 

Era tornata, o meglio scappata, nell’unico posto in cui si sentiva al sicuro. Aveva guidato per ore. Arrivata quasi a destinazione, ricordò di non avere le chiavi. A dire il vero, non avrebbe saputo dove cercarle: non tornava nella baita dei nonni da quanto? Venticinque anni? Avrebbe dovuto chiamare suo padre, ma poi ci sarebbero state le domande, si sarebbe preoccupato e, sicuramente, le avrebbe proposto di accompagnarla, di farle compagnia e lei voleva evitare ogni spiegazione.
Arrivò nella piazzetta della piccola borgata che era buio. Sfinita e confusa, scese dall’auto e, guardandosi intorno, si chiese se avesse fatto la cosa giusta. Per risposta, il silenzio freddo e pungente della notte la ricacciò nella sua disperazione. Come in un film, un pessimo film, rivide se stessa, qualche ora prima, parcheggiare poco distante da casa e aprire il bagagliaio per prendere la valigia.
Rientrava da un convegno, era riuscita ad anticipare il suo intervento per essere a casa in tempo a festeggiare il loro quinto anniversario. Lo vide che stava uscendo dal portone. Stupita - a quell’ora avrebbe dovuto essere in ufficio - alzò il braccio per chiamarlo, quando si accorse della donna dietro di lui. Subito non capì, anche se era quasi certa non fosse un’inquilina del palazzo, ma d’istinto, abbassò il braccio, e rimase immobile. Il gesto della donna fu inequivocabile e teatrale: lo afferrò per la giacca e lo baciò sulla bocca, appassionatamente. Non ricordava per quanto tempo fosse rimasta con gli occhi sbarrati, le braccia penzoloni e il bagagliaio aperto. Quando si riprese, sentì di non poter più entrare in quella casa. Salì in auto e cominciò a piangere.

Non c’erano alberghi in paese, forse negli anni avevano aperto un b&b, ma senza segnale internet, non aveva alternative. S’incamminò per una stradina ripida. Il rumore dei tacchi alti trascinati sul porfido era irritante come il gesso sulla lavagna. Si sentiva patetica e inopportuna, ma arrivata davanti alla casa in pietra, prese coraggio e suonò il campanello.
Non si vedevano dall’ultima estate che aveva trascorso nella baita, dopo la quarta liceo. Si erano dati appuntamento per le vacanze di Natale, come sempre, come ogni anno da che ricordava. Ma le cose andarono diversamente: il mese successivo arrivò in classe un compagno nuovo, canadese, e la sua vita prese una svolta imprevista. La prima di molte, più o meno felici, più o meno sensate.

Il tempo non aveva fatto danni, anzi. Era stato un bel ragazzo, era diventato un bell’uomo. Lei, stravolta dalla stanchezza e dalle lacrime, doveva essere un disastro, pensò. Non sembrò stupito, né di vederla, né dell’ora. Non fece domande e lei non accampò inutili scuse: aveva bisogno di starsene un po’ da sola e sapeva che suo padre gli aveva affidato un mazzo di chiavi della baita.
- Domattina ti ci porto, ma stasera ti fermi qui dormi sul divano- le aveva risposto.
La strada, dopo le piogge di fine estate, era franata e sarebbe stato un inutile rischio avventurarsi a piedi, di notte. Non le chiese se avesse cenato, ma, senza accorgersene, lei si ritrovò davanti al camino acceso, con un toast in una mano e un bicchiere di vino rosso nell’altra.
- Dovremo cercarti un paio di scarponi - disse - Con quei trampoli, farai poca strada.
In un rigurgito di rabbia, si sfilò le costose scarpe firmate e le scagliò in fondo alla stanza.
- Gettale, bruciale, regalale a chi vuoi, non voglio vederle mai più - urlò con voce strozzata.
La guardò negli occhi senza replicare, poi la prese tra le braccia e la tenne stretta, finché smise di tremare.
- Non farmi andare via - fu l’ultima cosa che disse prima di crollare addormentata.

Quando si svegliò, era sola.
Il dolore del giorno prima non era diminuito. Si mise seduta sul divano, guardandosi intorno, finché lo sguardo si posò su quelle che sembravano le sue scarpe. Appoggiate ai piedi del camino, erano state riempite di terra ancora umida e di ciclamini bianchi. A fianco, un foglio piegato.
Lo raccolse e si avvicinò alla finestra.
Riconobbe subito la calligrafia.

«L’unico modo per tenerti qui, è renderti la fuga difficile.»

Sorrise, e le sembrò di avere meno paura.